Molti pensano che per potersi divertire con drum machine, synth, sampler e compagnia bella sia necessario acquistare hardware e software più o meno prezzolati. Questo è vero, ma è vero anche che lo sviluppo della rete in termini di larghezza di banda e di velocità ha permesso la nascita di strumenti come Audiotool, Patchwork e Modulargrid, solo per dirne alcuni.

Di cosa si tratta? Semplicemente dei software standalone che lavorano in real-time appoggiandosi su motori audio esterni, e di cui noi riceviamo solo l’ output. Tutta la fase di processing si svolge dunque esternamente e si possono sperimentare nuove idee senza dover combattere con drivers e set-up. Chiaramente si deve poter contare su una connessione solida e mettere comunque in conto la possibilità di un sovraccarico, e non pensate di avere la flessibilità e le opzioni di un sistema professionale! Ma per chi si vuole semplicemente divertire o per quelle emergenze in cui dobbiamo cogliere l’ ispirazione al volo, beh, niente di meglio che soluzioni di questo tipo.

Qualche altro esempio?

Patternsketch

Inudge

Websid

se poi siete affezionati a Google…

Jam